E la lupa evade…😀🐺

La buona, anzi ottima, notizia è che la lupa salvata sabato scorso perché finita in un pozzo nei pressi di Roccaraso, fuori dal Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise, dopo un volo di oltre 5 metri, sta bene, molto bene, al punto da riuscire a ritrovare da sola la libertà.

La storia è nota: sabato scorso un ragazzo di Roccaraso, allertato dai suoi cani mentre stava lavorando nei pressi del proprio orto, ha scoperto che all’interno dell’antica neviera posta ai bordi del paese era finito un lupo. Allertati subito gli uomini della Stazione Carabinieri Forestali per cercare di salvare l’animale e accertata l’impossibilità di tirarlo fuori dal pozzo senza anestesia, visto che era vivo, gli uomini dell’Arma chiedevano aiuto al Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise che nel giro di poco tempo organizzava e mandava sul posto la propria squadra di veterinari. Nonostante il buio e le condizioni certamente non facili, e anche grazie all’aiuto dei privati, il lupo veniva tirato fuori dal pozzo. Verificata l’assenza di ferite, ma ovviamente nel dubbio che potesse avere lesioni interne visto il salto nel vuoto oltre ad un evidente stato di stress, si decideva di trasportare la femmina di lupo di circa 4-5 anni presso le strutture del PNALM a Pescasseroli.

Domenica mattina la lupa è stata spostata dalla gabbia in cui era stata ricoverata per la notte ad un recinto ampio e spazioso per ridurre lo stress, anche in relazione al fatto che in questo periodo non ci sono visitatori. Subito dopo il risveglio l’animale mostrava segni di vitalità e veniva pertanto lasciato tranquillo.

Verificate le buone condizioni complessive si decideva di riportare il giorno dopo il lupo in Natura, riducendo così lo stress. La mattina di lunedì la “bella” scoperta: la lupa aveva letteralmente tranciato i fili da 6 mm del recinto elettrificato e reciso la rete, riconquistando la libertà. Nonostante le ricerche accurate da parte di tecnici e Guardiaparco, nei due giorni trascorsi dalla fuga, della lupa nessuna traccia, a dimostrazione che è riuscita a riconquistare la piena libertà.

La brutta avventura della caduta nel pozzo sarà un utile insegnamento per tutti – commenta il Direttore del Parco – per la lupa che se ne terrà debitamente a distanza, ma anche per noi che dobbiamo fare ancora tantissimo per intensificare l’azione di messa in sicurezza di strutture abbandonate anche e soprattutto fuori dai confini del Parco (in questi giorni abbiamo definito l’intervento sui grandi pozzi di Collelongo) onde evitare il ripetersi delle tante tragedie vissute negli ultimi anni. Alla lupa, curata e rifocillata auguriamo un buon ritorno alla vita selvatica. A noi non resta che risistemazione il recinto”.

( Fonte del Parco Nazionale d’Abruzzo)

Aspettando Halloween 👀👻🕸️🕷️🦇🎃🙏🏻

Anche quest’anno arriva Halloween 🦇 con il suo grosso bagaglio alla Mary Poppins, riempendo scaffali interi della maggior parte dei negozi e negozietti di tutto il mondo. Ammetto che adoro i gadget con questo tema predominante, nulla di negativo o macabro, semplicemente un modo simpatico di rappresentare una festa che oramai ha preso piede in tutto il pianeta🌏.

L’america rimane la meta per eccellenza, con le zucche scavate ed illuminate, il famoso ” dolcetto o scherzetto” e le decorazioni paurose, in tutti i caffè, ristoranti e shop. Il fenomeno halloweeniano negli ultimi anni si è diffuso anche in Italia e viene festeggiato soprattutto da i più piccoli.

Ci sono molteplici culture che enfatizzano la morte, celebrando in realtà un inno alla vita. Basti pensare al Messico; per i messicani infatti, Il “Día de Los muertos“, è una festa importantissima, dove migliaia di persone si travestono da scheletri e teschi variopinti, cantando e ballando per le vie dei paesi e delle città.

Le origini di questa festività sono antichissime ( Aztechi, Toltechi e altre culture). Dichiarata dall’Unesco nel 2008, Patrimonio culturale dell’umanità, questa peculiare ricorrenza è strettamente legata al trapasso dei defunti e inizia qualche giorno prima del 31 per terminare il 2 Novembre.

Secondo la tradizione, gli spiriti scendono dal cielo per ritornare nelle case dei propri cari, festeggiando le giornate in loro onore con piatti tipici, racconti intorno al fuoco, musica e balli🎶🎊🎉💀

Indubbiamente è una commemorazione profonda che affonda le sue radici in una cultura che da sempre da valore all’unità famigliare… già solo per questo motivo la trovo straordinaria.

Mi rendo conto che da buona credente praticante, dovrei evitare fantasmi, ragni e pipistrelli ma sinceramente… NON CI PENSO NEMMENO!!! non voglio soffocare una parte di me, nascondendo le mie origini e le mie passioni. Senza dubbio passerò la serata fra le mura domestiche insieme alla mia famiglia, non dimenticando il significato principale: “ricordare le persone amate che non sono più con noi fisicamente” 💜

Non voglio giudicare nessuno, credo che ognuno debba fare semplicemente ciò che si sente, senza pregiudizi o false morali… accendere le candele e ricordare i defunti è una bella cosa, come lo è festeggiare e passare una serata spensierata. Il problema se vogliamo dirla tutta, è nel cuore delle persone, non tanto nella festività di Halloween. Sono convinta che il male sia dentro la gente negativa e polemica, persone che tendono a esagerare sprecando energie in fatti di poco conto, nascondendo la testa nella sabbia di fronte alle cose serie.

Sarebbe bello aver la capacità di affrontare la morte senza paura, insegnando agli altri, in particolare ai bambini, che la morte è un processo fisico naturale e che la vita non finisce certo in questa dimensione.

Per fare questo ci vorrebbe un’apertura spirituale e una capacità tale da sconfiggere l’eredità ottusa che purtroppo la terra si porta dietro come una zavorra.

Per farla breve, non fatevi tanti problemi se vi mettete un cappello da strega o addobbate la casa in stile Famiglia Addams, preoccupatevi piuttosto di essere puri di cuore e di comportarvi bene nella vita.

Tornando al Messico…..

È una meta fondamentale nei prossimi viaggi delle Morgans🐾🚙😎, credo che potrei impazzire con tutti quei colori, quei profumi… per farla breve, con l’atmosfera messicana del Día de Los muertos!!! 😍🇲🇽 🎉

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Nel frattempo, il nostro personale Halloween sarà in Abruzzo, precisamente a Pescasseroli, un luogo meraviglioso nel bel mezzo del Parco Nazionale d’Abruzzo, in un posto che definisco a dir poco perfetto per l’occasione👀👣🧛‍♀️👻

Faremo i festeggiamenti in un residence che ricorda tantissimo il famoso hotel di Shining, l’intramontabile horror non proprio recente ma sempre d’impatto, con un grandioso e direi spaventoso ” Jack Nicholson”, protagonista indiscusso del terrore generale😁

Ovviamente non mancheranno le decorazioni, i cibi vari a base di zucca e per non farci mancare nulla, Morgana avrà la bellezza di due cambi a tema che pubblicherò qui sul blog e credetemi che sarà fighissima!! 😂🤩

Per ora vi saluta e insieme alla sua inseparabile Lady Raven vi augurano una magica notte in attesa di Halloween 🎃🦇🕷️🕸️👀👻🐾🎉🧛‍♀️😬

Nel bosco..🌲🍂🙏🏻

Nel bosco ho ritrovato la vera me stessa

nel camminare sorridente fra alberi dai mille colori

che perdono le loro foglie con disinvoltura

avvolta dai profumi della foresta

mi commuovo nel vedere tanta bellezza

così in un attimo sono immersa del mio mondo riparato e protetto dal genere umano

che spesso non comprendo e non accetto

in questo paradiso degli alberi c’è silenzio e poesia

qui siamo semplicemente chi siamo senza nessun giudizio e senza apparenza

nel cuore e nella mente un solo pensiero…

ricominciare a vivere.

Raven💜

Miei scatti,
“Forca d’Acero” (Parco Nazionale d’Abruzzo)